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.::VoGlIa Di SoRrIdErE::.

Sto male, sono stanca. Esausta, sfinita… Non ne posso davvero più!

 Arriva sempre il punto in cui la stanchezza si trasforma in tristezza

 e le lacrime rigano il viso… e devo sfogarmi…

Sono tre giorni che mi succede la stessa cosa: vado a scuola, studio,
scherzo con gli amici, tutto normale…
e poi arrivo a casa e mi rinchiudo in camera a piangere.

Il motivo preciso non lo so, ma mi convinco che sia la stanchezza,
l’esser arrivati quasi a fine anno scolastico, il desiderio dell’estate, del sole,
del mare, del divertimento… senza avere l’angoscia della scuola.

Ma non è solo la scuola per cui sto male…

è qualcosa di più a cui non trovo spiegazione…
Non sopporto che mi avvengano e mi succedano certe situazioni,
sembra che non vada mai bene niente,  a partire da  quello che faccio
o che non faccio, da quello che dico o che non dico…

C’è sempre qualcuno che mi fa star male, che mi fa sentire inadatta,
che mi fa sentire una cretina, una che non si impegna…
E c’è sempre qualcosa che va storto, che manda in fumo

le mie intenzioni o i miei progetti, i miei sforzi, le mie idee…
A volte mi sento impotente, e forse è questo che mi fa più male…
Vorrei, vorrei… ma non posso, non ho i mezzi, non ho gli strumenti adatti,
o forse non ho il coraggio, non ho la forza… e allora la colpa  diventa mia.

Ci sono attimi, momenti in cui mi sento meglio, in cui ho voglia di sorridere,
scherzare, amare, essere me stessa…
altri invece in cui vorrei nascondermi dagli sguardi delle persone,
vorrei guardare e non essere guardata, osservare tutto da lontano,
dietro l’angolo, nel buio… e isolarmi.

Ma poi penso che ho bisogno di compagnia, di qualcuno che mi consoli,
che mi dica una semplice parola di speranza, di luce… e invece mi ritrovo sola.

Ma non sola perchè non ho amici o persone che mi vogliono bene,
 ma sola perché non si accorgono che sto male…
non lo sanno perché io non glielo dico.

Mi chiedono “Che cos’hai? C’è qualcosa che non va?”  e io semplicemente
 rispondo “Sono solo un po’ stanca…” e giro le spalle per non far pensare
che non sia vero… Ma come fate a non capire che mento?

Pure una persona che non mi sarei mai aspettata si è accorta che le cose
non stanno così… E le persone con cui sono a stretto contatto ogni giorno non si
 accorgono di niente… O quasi.

Una persona c’è, che mi ama veramente tanto e che mi è sempre vicino nel bene
e nel male, e io di questo lo ringrazierò sempre…

Ma tutta la verità non la sa neanche lui… perché so che farebbe di tutto per
aiutarmi, per accontentarmi, per consolarmi…
anche quello che non dovrebbe fare. Però almeno lui sa che sto male…
 per sciocchezze, forse, e mi dice “Stringi i denti, sei alla fine, sei quasi arrivata al
 traguardo, porta solo un altro po’ di pazienza… ce la puoi fare…”.
Però gli rimango distaccata, più del solito almeno…
perché non voglio riempirlo dei miei problemi…
Anche lui ha la sua vita, il suo lavoro, le sue preoccupazioni, i suoi progetti…
 e non voglio caricarlo anche dei miei…

Ieri sera stavo bene, credevo di aver superato questo momento di crisi…

Vederlo lì, corrermi incontro con il suo sorriso, sentire il calore del suo abbraccio,
mi ha permesso di dimenticare tutto, per un po’…
Vederlo parlare ed esporre i suoi futuri progetti con tutta la vitalità che ha,
con gli occhi che gli si riempiono di gioia… E’ stato bello…

Oggi è tutto come prima ma lo ringrazio di cuore per quello che ha fatto:
senza saperlo mi ha regalato un po’ di felicità e il
sorriso che voglio ritornare
ad avere…

 

Pubblicato il 11/5/2007 alle 15.7 nella rubrica Diario.

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